#1 INCONTRI PER CASO

#1 INCONTRI PER CASO

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fotografie/photos di/by Pamela Fantinato  vs parole/words di/by Paolo Mezzadri

 

STAMPATA/RELEASE DATE: 8 marzo 2019
FORMAT: 44 pagine/Pages + cover | 14,8/14,8cm |
CARTA/PAPER: cover & pages 160gr
RILEGATURA/BINDING: Pinzatura /Hand-stitched
TIRATURA/CIRCULATION: 30
PREZZO/PRICE € 8,00 + costi sped. / shipping costs

ORDINI & INFO / ORDERS & INFO: fanzineconleali@gmail.com

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#0 INCANTA LIVE

E’ arrivata la fanzine!!

La numero 0

ss ssspoesie di Valentina Cei
cover di Jimmy Rivoltella 

STAMPATA/RELEASE DATE: 31 ottobre 2018
FORMAT: 56 pagine/Pages + cover | 14,8/14,8cm |
CARTA/PAPER: cover 160gr / pagine-Pages 85gr
RILEGATURA/BINDING: Pinzatura /Hand-stitched
TIRATURA/CIRCULATION: 55
PREZZO/PRICE € 7,00

ORDINI & INFO / ORDERS & INFO: fanzineconleali@gmail.com

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Happy Birth Purgatorio

Buon compleanno Purgatorio

Nell’ottobre 2013 nasceva a Somano il Purgatorio Residenza Creativa. Un nuovo modo di proporre arte che ha preso il nome di un noccioleto e nasceva nella casa dei nonni dell’ideatore. Una sorta di “arte a chilometro zero”, un progetto che guardava lontano e puntava a trasformare Somano in una piccola capitale dell’arte contemporanea.

Il 14 ottobre 2018 il Purgatorio compirà il 5* anno di vita, di intensa attività culturale. Cinque anni dove il curatore ha “seminato cultura” in un territorio, quello dell’Alta Langa, prontissimo a ricevere queste iniezioni di arte contemporanea.

In questi 5 anni sono transitati nel piccolo centro Somanese un centinaio di artisti provenienti da tutta Italia e da qualche paese europeo. Il segno del loro passaggio è tutt’oggi visibile sui muri della residenza.

http://www.ilpurgatorio.com/la-home-gallery/

Per festeggiare il suo quinto compleanno il Purgatorio ha organizzato una collettiva d’arte che avrà come tema il limbo del Purgatorio. Le opere di una cinquantina di artisti saranno visibili presso la Confraternita dei Disciplinati nel centro storico di Somano.

http://www.ilpurgatorio.com/purgatoriofriends/

Altro regalo per il compleanno sarà l’inaugurazione dei nuovi locali.

La casa sarà a disposizione di chi vuole usufruirne e condividerne gli spazi, ma non sarà una struttura ricettiva. Sarà una residenza-laboratorio, una galleria d’arte in un’abitazione privata, una casa da vivere che ospiterà non solo artisti, ma anche letture e corsi di scrittura, mostre, laboratori culturali e didattici, corsi di cucina creativa, workshop e stage.

La festa di compleanno inizierà alle 15 in concomitanza con la Grande Castagnata organizzata dal Comune e dalla Proloco di Somano.

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immagine di Alberto Brusa

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Estate al Purgatorio

Riparte la stagione residenziale della galleria-laboratorio di Somano

Il 6 luglio parte la stagione delle Residenze presso il Purgatorio di Somano e lo farà con un poeta: Alberto Cellotto da Treviso che soggiornerà presso la casa/galleria d’arte/ laboratorio nel piccolo centro dell’Alta Langa alla ricerca di nuova ispirazione e con l’occasione presenterà la sua opera prima in prosa “Abbiamo fatto una gran perdita” (ed. Oèdipus).

Il progetto residenziale è il frutto di una cooperazione sviluppatasi lo scorso inverno da quando è stato coinvolto il collagista piemontese Jimmy Rivoltella per la creazione della copertina.

Da quel momento tra i due artisti ed operatori culturali di diverse regioni (Veneto e Piemonte) si è innescato un circolo virtuoso di dialogo, confronto e scambio con gli enti e le istituzioni locali.

Il coinvolgimento degli addetti al settore è stato crescente. Critici e pubblico si sono avvicinati in maniera esponenziale al tema dei processi creativi in ambito territoriale convincendosi sempre più che anche in luoghi “poco accessibili” è possibile fare cultura.

Il risultato di questa attività sarà la collaborazione tra comuni di un circondario locale sempre più attivo in ambito culturale e turistico. Il libro di Cellotto “Abbiamo fatto una gran perdita” sarà infatti presentato sabato 7 luglio alle ore 18,30 ad Albaretto della Torre in occasione dell’Alta Langa Rock Festival e replicherà domenica 8 alle 11.30 presso il salone del Comfort Cafe’ di Feisoglio.

Progetti paralleli alla presentazione la personale fotografica di Edmond Kaceli presso la Torre di Albaretto e la personale di pittura di Perla Giraudo al Comfort Cafè di Feisoglio.

 

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Quello che vedo

Il 7 luglio alle ore 20 ad Albaretto della Torre, in collaborazione con il Comune e la Proloco, presenteremo la personale fotografica di Edmond Kaceli. La mostra “Quello che vedo” sarà visitabile anche domenica 8 luglio con orario 10-18.

EDMOND KACELI “ Quello che vedo” 7-8 luglio 2018 Torre Civica / ingresso gratuito 

Ho sempre creduto che la vera storia della gente si legga sull’altra faccia della loro biografia.

Mi sono sempre piaciute le persone che non si sono mai prese troppo sul serio e che riescono a riempirsi di contentezza anche con poco. Queste persone mi piace scoprirle con voracità e presentarle al pubblico con altrettanto entusiasmo. Una di queste è Edmond Kaceli, l’amico fotografo.

Cercatelo sui social o andate a trovarlo in Langa.

CL

Chi sei?

Edmond Kaceli Nato a Lezhe, Albania, nel 1966. Laureato in Agronomia, blogger freelance per riviste Albanesi.

Fotografo per passione. Giornalista per passione e professione.  Poeta per passione.

Ho Pubblicato, fin adesso, tre libri di poesie in albanese : “Simbiosi” 1994, “Quando sono finite le fiabe.. ” 1998; in italiano “Il passero ribelle” 2005, Editrice Letteraria Internazionale (collana Poeti Italiani Contemporanei” Ragusa.

Una breve descrizione del tuo lavoro. ….. Da dove nasce la tua ispirazione?

L’ispirazione è una cosa dentro di noi, e nello stesso tempo fuori di noi. Se hai fretta di “trovarla“ non arriverà mai! E’ così personale, profonda, fluida…

Di solito le poesie le scrivo quando le cose non vanno alla grande, quando mi sento triste, pensieroso, non amato… Quando mi sento in una situazione inspiegabile…

Forse la sensazione è simile anche quando sto per scattare una foto. Cambia solo il modo di scrivere: Le lettere sono la luce.

3 aggettivi per descrivere la tua arte

solitaria, satirica, poetica

3 parole per descrivere te stesso

Triste, tenace, testardo…

Che cosa fai prima di scattare

Osservo la luce. Poi cerco di catturare ciò che ho davanti.

Qual è oggi il compito di un artista 

Raccontare storie. Per me scattare una fotografia è come ricevere (e spero anche dare) un dono.

Un regalo che vorresti ricevere

Una macchina fotografica Nikon d5

La cosa che fai meglio

Scrivere

La cosa che fai peggio

Muratore

Cosa farai da grande

Tutto quello che non sono riuscito a fare da piccolo!

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Anna

Il 22 giugno in occasione della mostra collettiva fotografica tutta al femminile “Dammi la Mano” presenteremo alle ore 20 presso la confraternita di Somano l’opera prima di Simon Schiele “Anna” (violaEditrice).

L’autore sarà presentato da Eliana Littarru.

Ti sei mai sentita sola, incompresa, abbandonata da un mondo che non ti accetta e che sei troppo piccola per capire? Sai, non sei l’unica. Armata solo del suo straordinario coraggio, Anna si destreggia tra la passione per il canto, le delusioni amorose, la scoperta dell’omosessualità del padre e l’amicizia “speciale” che la lega alla compagna Sophie. Scopri la storia vera di questa ragazza di sedici anni che ha trovato in sé la forza di realizzare i suoi sogni e che, forse, ci può insegnare a fare lo stesso. Famiglia, amicizia, amore, i tasselli che compongono il puzzle di quest’opera.

“La vita è troppo importante per essere decisa da un attimo di sconforto.”

Simon Schiele è un giovane scrittore torinese appena affacciatosi sul panorama letterario nazionale. Ha 21 anni, frequenta il corso di laurea in DAMS a Palazzo Nuovo e conta diverse collaborazioni freelance con i giornali locali. Nel febbraio 2018 vince la Menzione della Giuria al Premio Letteratura d’Amore del Centro Studi Cultura e Società con il racconto breve “Il mio mare”, essendo, di fatto, il più giovane autore a venire incluso nell’almanacco del Centro Studi.

“Anna” è il suo romanzo d’esordio.

(Dal sito della casa editrice)

http://www.violaeditrice.it/prodotto/1891/

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SILLABART Project

Il 22 giugno inizierà la Residenza di Alberto Brusa.

Cosa farà? Cosa s’inventera? Seguiteci e lo scoprirete.

SILLABART Progetto di Alberto Brusa

Un linguaggio artistico molto particolare, che trascende l’opera in sè (seppur l’oggetto in questione sia preziosissimo) per rimandare a qualcosa di astratto che ha a che fare con il cervello, con le associazioni mentali, con il gioco. Infatti le sue creazioni hanno il grande merito di strapparci un sorriso e di sorprenderci. Di andare a risvegliare quella zona della mente che in alcuni è più spiccata, in altri meno, ma che è sempre un piacere riscoprire.

Alberto Brusa è nato a Torino nel 1963. Si diploma Disegnatore Pubblicitario nel 1981 e lavora in ambiente grafico e pubblicitario dal 1983. Nel 2006 inizia a trasferire in ambito artistico l’esperienza e la creatività  maturate con la sua professione. Esercita tutt’ora come Creativo Freelance.

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Dammi La Mano

Dammi la mano

Collettiva fotografica

22.6.2018 h. 19  / Confraternita dei Battuti  / Somano (CN)

Elena Consoli – Pamela Fantinato – Anna Marconi – Gisella Molino – Egle Picozzi – Chiara Runci – Trish Korous – Birgit Zartl

Dammi l’acqua / dammi la mano / dammi la tua parola / che siamo / nello stesso mondo”  (Chandra Livia Candiani)

La vita la riceviamo, la doniamo; piombiamo nella vita e molte vite piombano nella nostra; spesso nella vita la vita ci capita e più spesso ci capita addosso senza che ce l’aspettiamo, che ce ne accorgiamo.

Questo collettiva fotografica, pienamente al femminile, è in grado di evocare una sorta di narrazione emblematica, di raccontare prima di tutto una rinascita, un farsi vivi nella vita che è già da sempre data, ma che non «è» davvero fin quando non viene scelta, non viene fatta «per noi», fatta «nostra». Non è un tornare indietro, nel ventre della madre, ma un andare nel futuro: rinascita del mondo in ogni uomo e ogni donna attraverso l’ascolto e l’attenzione, preghiera naturale dell’anima.

Raccontare la vita significa anche affrontare il male, senza condannarlo e senza giudicarlo; sentire quel che è chiamato a sentire chi agisce per il male, interrogarsi sulla voce – sulle voci – che lo chiama; evocare il male e stare, di fronte al male, dargli ospitalità senza chiedere ragioni; rendere onore alla paura. Questa postura innesca una rivoluzione piccola, silenziosa, che si riconnette all’idea di rinascita; suggerisce, e rende più comprensibile, cosa significa l’inevitabilità del bene.

Eng Version

“Give me the water/Give me your hand/give me your word/we are/in the same World” (Chandra Livia Candiai)

Life we receive it, we give it; We swoop into life and many lives swoop into ours; Often in life life happens to us and more often we happen without the expectation, that we realize.

This photographic collective, fully feminine, is able to evoke a kind of emblematic narration, to tell first of all a revival, to make yourself alive in the life that has already always been given, but that does not “really” until it is chosen, it is not Made «for us», made «our». It is not a turn back, in the womb of the mother, but a go into the future: Rebirth of the World in every man and every woman through listening and attention, natural prayer of the soul.

Telling life also means dealing with evil, without condemning it and without judging it; To hear what is called to feel who acts for evil, to question the voice-on the voices-that calls it; Evoke evil and stand, in the face of evil, give him hospitality without asking reasons; Honoring fear. This posture triggers a small, silent revolution, which reconnects to the idea of rebirth; suggests, and makes more comprehensible, what does the inevitability of the good.

 

 

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Abbiamo fatto una gran perdita

La stagione 2018 del Purgatorio prenderà il via il 6 luglio con il poeta Alberto Cellotto Cellotto che trascorrerà un soggiorno presso la Residenza Artistica  di Somano.

Con l’occasione presenterà la sua prima opera in prosa “Abbiamo fatto una gran perdita“ sabato 7 (h.18) presso la Confraternita di Albaretto della Torre e domenica mattina alle 11.30 replicherà presso la sala Comfort di Feisoglio. 

Chi è Alberto Cellotto:

Alberto Cellotto è nato il 10 novembre 1978 a Treviso. Vive a Maserada sul Piave. Lavora come responsabile comunicazione di un’azienda di articoli sportivi. Ha pubblicato i libri di poesia Vicine scadenze (Zona, 2004, con una nota di Antonio Turolo, premio APS di Pordenonelegge), Grave (Zona, 2008, con una prefazione di Fabio Franzin) e Pertiche(La Vita Felice, 2012, prefazione di Gian Mario Villalta). È autore di traduzioni da Gore Vidal, Stewart O’Nan e Frank Norris per Fazi e Amos Edizioni. Dopo aver collaborato a varie riviste, tra cui “daemon”, ora scrive sul blog Librobreve.

Sito web: www.albertocellotto.it

Per info sul libro:

http://abbiamofattounagranperdita.blogspot.com/?m=1

Collaborazione:

Proloco Albaretto / Alta Langa Rock / Eliana Littarru

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Purgatorio & Friends

Purgatorio&Friends
Mostra collettiva d’arte
Artisti vari
14 ottobre 2018 h. 15
“Confraternita dei Disciplinati“ Somano (CN)
A cura di: Claudio Lorenzoni
Staff: Associazione Il Purgatorio
Locandina: Luigi Leuce ( https://www.luigileucefactory.com/ )
Dopo le tappe al Museo a Cielo aperto di Camo (CN), presso lo Spazio Arte 24 di Dogliani (CN) e la galleria Ossimoro di Torino la collettiva d’arte dedicata al Purgatorio arriva a casa. In occasione del 5* compleanno della residenza creativa le 60 opere illustrative del limbo verranno presentate presso la confraternita dei Disciplinati di Somano, location suggestiva del XIV secolo.
Collagisti ed illustratori da tutta Italia ed Europa hanno provato a raccontare attraverso le loro
tecniche i gironi, i personaggi più e meno famosi della II* cantica libro della Divina Commedia.

-

Quaranta righe, quaranta opere: a srotolare su un tappeto le infinite accezioni del termine limbo, a celebrare l’aurea mediocritas senza limitarsi a un genere, un ritmo, un significato – o i loro opposti.

Uniti dentro alla sfumatura.

Il limbo è la stanza accanto a quella
in cui il telefono squilla,
È sapere che fuori
piove
senza che mai ti bagnino le gocce sul tetto.
Il limbo è un limite
impossibile
da passare,
che
fata morgana a passo di danza
si fa più in là
quando ti vede avvicinare.
È un orlo di veste da non sollevare.
È un grembo di soffice e dorata schiuma
che ti chiude piano gli occhi.
È la tosse che non passa e
Il tintinnio delle barche
al molo
che il vento scuote e mai sposta.
É il rumore bianco degli elettrodomestici
a riposo
che
azzera le sensazioni e ti porta indietro
nel tempo,
a dove non eri.
La parete bianca che ti
scaglia
nel vuoto e ti sospende
nello spazio: anche quello è
limbo.
O
forse
altro non è
se non questa
eterna
luminosa
pacifica
soffocante
solitudine
fatta di specchi.

Artisti / artists

Rebecca Nota

Nina Soddu

Paolo Pera

Anthony D. Kelly

Federica Mannoni

Simonetta Pedicillo

Jimmy Rivoltella

Perla Giraudo

Pia Taccone

Elena Rivautella

PLZ

Calogero Marrali

Anna Lorenzini

Demetrio Di Grado

Cinzia Farina

Giuseppe Panariello

Labravalina

Davide Fasolo

Alberto Brusa

Katia Rossi

Mimmo di Caterino & Barbara Ardau

Birgit Zartl

Carol White

Elisabete Ferreira

Andrea Iusso

Danila Ballo

Ermelinda Nuzzarello

Federico Salemi

Francesca Dondoglio

Loredana Fulgori

Luigi Leuce

Michela Liotta

Paola Franco

Paola Rattazzi

Raffaella Morgan

Solmaz Samishiraz

Sonia Ligorio

Valentina Salvatico

Dario Lo Verme

Marco Dal Cin

Giancarlo Morelli

Hilal Turşoluk

Resli Tale

Domenico De Maio

locandina-purgatoriofriends di Luigi Leuce

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